Serenate d’amore, carnevale, arte e cultura… trovate tutto a Korça

Korça è  uno dei più grandi centri urbani in Albania. Sul viale principale, in primavera, si gode il particolare profumo dei fiori, mentre in inverno è un piacere passeggiare sotto la corona degli alberi innevati.Nel 1887,  a Korça fu apert la prima scuola albanese. Nel periodo della Prima Guerra Mondiale, la città fu conquistata dai francesi e in quel momento fu proclamata “Regione Autonoma di Korça”.

Nel 1917, il “Liceo Francese”, una delle scuole più note in Albania, fu aperto in questa città. Ciò che colpisce è la particolare architettura, con villette, circondate da ringhiere e cortili pieni di fiori diversi. Per i turisti è particolarmente impressionante l’area tra il Boulevard “Republika” e “Shën Gjergji”. In questa zona si trova il “Museo di arte medievale”. Il “Museo Preistorico”situato in due caratteristici edifici di Korça, offre circa 1200 oggetti, che rappresentano scavi archeologici di epoca preistorica, del periodo ellenico, quello romano e quello bizantino. Di particolare interesse è la casa museo del maestro del paesaggio Vangjush Mio, e anche il Museo Collezione Bratko, inaugurato nel 2003 con opere orientali dei paesi dell’Estremo Oriente.

Altri oggetti di interesse sono:

  • il Bazaar di Korça (19esimo e inizio 20esimo secolo),
  • la moschea di Iliaz Bey Mirahor 1484 (il più antico monumento della città),
  • la Cattedrale della Resurrezione di Cristo (tra i più grandi nei Balcani ),
  • la chiesa di San Ilias da dove si può vedere dall’alto la città ecc.

La culinaria di questa città è molto interessante e invitante. Offre sapori hai mai provati prima, specialmente per i turisti stranieri.

La città di Korça è nota per  le sue canzoni caratteristiche, chiamate “serenate”, che vengono accompagnate dal suono della chitarra.

Oltre alla musica questa città è nota anche del Festival dei carnevali che organizza e che si svolgono di solito alla vigilia della Pasqua Ortodossa. Questo si considera il più grande e il più bello festival in maschera dell’Albania.

La moschea di Iljaz Bej Mirahor
Questa moschea è il più antico monumento della città, (1484) e  riporta valori storici, culturali e religiosi, nonché un inestimato valore architettonico. La Moschea di Mirahor è la prima in Albania costruita con cupola. A causa di un forte terremoto del XVIII secolo, il minareto subì gravi danni e ora la moschea si trova senza. Si tratta del più antico monumento di Korça e della più antica moschea in Albania.

Museo nazionale dell’Arte Medievale
Il  Museo Nazionale dell’Arte Medievale di Korça è stato inaugurato nel 1980. Riporta per i suoi visitatori oggetti storici, culturali e artistici del periodo medievale, principalmente legati al patrimonio bizantino e bizantino cristiano e post bizantino. Icone, oggetti in pietra, collezioni di oggetti in metallo prezioso, legno intagliato, tessuti, carta, ecc., sono esempi di una varietà di valori inestimabili. In particolare, la collezione iconografica che questo museo possiede è una delle più grandi (circa 6.500 icone).

La Casa Museo del pittore Vangjush Mio
La casa museo del pittore Vangjush Mio è un centro creato nel 1945 e rinnovato nel 1995, ed è una parte importante della città di Korça, dove si svolgono varie attività artistiche e culturali: concerti lirici, mostre di pittura e fotografiche.  Questa casa è stata proclamata “Monumento di Cultura” e contiene circa 40 dipinti ad olio, paesaggi, natura calma e molti disegni di valore per il loro stile straordinario. Circa 40 altri dipinti di vangjush Mio si trovano a Tirana.

Lui si distingue come pittore di paesaggi albanesi prendendo spunto dalla città di Korça e Pogradec. Alcune sue opere sono: “Inverno in Korça”, “Paesaggio da Drenova”, “Boboshtica”, “Vithkuqi”, “Autoritratto”, “Zingaro”, “L’uomo con un verme” ecc. Mio fu il primo pittore albanese ad aprire la prima mostra a Tirana nel 1920, mentre nel 1942 aprì una mostra a Bari.

Share this...
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter