Kukës, scontri contro pedaggio alla “Strada della Nazione”

Violenza, fuoco e fiamme durante gli  scontri tra la polizia e centinaia di cittadini che sono scesi in protesta contro l’introduzione del pedaggio alla “Strada della Nazione”. 

I manifestanti irritati, hanno lanciato sassi in direzione della polizia che ha risposto alla violenza. La situazione è precipitata quando i protestanti hanno dato fiamme agli sportelli di pagamento del pedaggio.

Durante una sua pronuncia in conferenza stampa, il Ministro degli Interni Xhafaj, ha dichiarato che sono rimasti feriti 12 effettivi delle Forze di Pronto Intervento, mentre un agente delle Forze dell’ordine si trova in grave situazione. Lui ha elogiato la polizia della calma e maturità dimostrata in questa occasione.

La protesta  è durata fino alle 14: 30, momento quando la circolazione dei mezzi è iniziato a normalizzarsi.

Dichiarazione dei politici 

Il Presidente della Repubblica ha espressi il suo dispiacere della situazione creata in questa protesta, mostrando il suo sostegno a quel personale delle forze dell’ordine rimaste ferite. Il Presidente ha fatto appello di evitare la violenza e di mostrare calma. Lui ha sottolineato che tramite il dialogo si può risolvere tutto.

Il premier albanese Edi Rama durante un post nelle reti sociali considera questa protesta come “barbara violenza”, aggiungendo che nessuno potrà stare al di sopra della legge.

Il leader dell’opposizione Basha ha dichiarato invece che “questa è una risposta al governo”.

Il leader del partito Movimento Socialista per Integrazione (LSI) Kryemadhi, ha dichiarato con un post nelle reti sociali che questa protesta significa la fine di questo governo.

Share this...
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter