Speciale integrazione: “Albania merita avvio negoziati con Ue”

Il progresso fatto dall’Albania verso l’adesione europea è principale tematica trattata in quasi tutti gli incontri che svolgono politici del nostro Paese e anche quegli internazionali. Di recente ha svolto una visita a Tirana, l’eurodeputato e reporter per l’Albania, Knut Fleckenstein il quale ha sottolineato che “Albania merita l’avvio dei negoziati con Ue”.

Nel corso della conferenza stampa lui ha dichiarato che “l’Albania è sulla giusta strada verso l’adempiezza delle richieste dell’Ue sull’avvio dei negoziati”, sottolineando che “le proteste svolte di recente nel nostro Paese non influiranno l’opinione del Parlamento Europeo sull’avvio dei negoziati con l’Albania”.

Questa visita si è svolge nell’ambito de “L’Incontro di Sofia che si terrà questo mese, si può considerare come una “visita di routine. Dagli incontri che Fleckenstein ha svolto con dirigenti della maggioranza e opposizione ha tratto risultato che le forze politiche del Paese devono lavorare insieme per avviarsi verso la strada europea.

È normale che l’opposizione sia critica, però è importante che essa abbia dimostrato uno spirito positivo riguardo i negoziati”- ha aggiunto Fleckenstein.
Parlando della recente protesta svolta in Albania, l’eurodeputato ha ribadito il concetto che “le proteste sono parte della democrazia, però non devono produrre violenza”.

Sono sicuro che il prossimo settembre, quando svolgerò la mia visita di turno, saremmo tutti a festeggiare l’avvio dei negoziati e parleremo delle grandi sfide che serve affrontare nel futuro”, ha concluso il deputato del Parlamento Europeo, Knut Fleckenstein.

In conclusione della sua opinione dopo la visita in Albania, rispetto la situazione del nostro Paese, l’eurodeputato Knut Fleckenstein, ha sottolineato che i progressi sono notevoli.

“Gli albanesi meritano tutti gli sforzi neccessari per portare questo Paese piú vicino all’Ue. La mia conclusione dopo la visita in Albania è chiara: noi come UE dobbiamo iniziare i negoziati con questo Paese. Il progresso c’è, ma ovviamente c’è anche del lavoro da fare”.

Non ci resta che aspettare il 17 aprile, giorno quando la Commissione Europea renderà noto la decisione sui nuovi candidati dai Paesi dei Balcani Occidentali.

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