Bari, “Giornata degli studi Made in Albania”

Al Salone degli Affreschi dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, si è svolta l’attività “La giornata degli studi Made in Albania” che ha avuto inizio con la proiezione del film “L’attesa”, del registra Roland Sejko, vincitore del Premio Donatello nel 2013.

“L’attesa” è un documentario sull’Albania che parla di come si costruisce, si distrugge e si ricostruisce una religione, che prende ispirazione dal libro “Vivi solo per testimoniare” di At’ Zef Pllumi, ed è stato prodotto dall’ Istituto Luce-Cinecittà.

Questa attività ha visto anche l’esibizione di Merita Rexha Tershana ( pianista), una delle artiste più attive nell’arena musicale albanese, solista con l’orchestra sinfonica albanese della Radiotelevisione, del Teatro dell’Opera e del Balletto, e dell’Orchestra Filarmonica dell’Accademia delle Belle Arti, accompagnata dal violoncellista Giuliano De Angelis.

Il filo conduttore di questa giornata di studi erano i legami storico culturali tra Italia e Albania all’epoca di Skanderbeg.

Parte di questa attività erano noti nomi della cultura, diplomazia e della politica dell’Albania; la Ministra della Cultura, Mirela Kumbaro, l’ambasciatore in Italia, Anila Bitri e il console generale a Bari, Adrian Haskaj.

Oltre al rettore dell’Università degli Studi “Aldo Moro”, Antonio Felice Uricchio e ai  professori, Antonio Ciuffreda, Vittoria Bosna e Nicola Barbuti, erano presenti il giornalista Manlio Triggiani, l’assessore alla cultura del comune di Bari Silvio Maselli, il professor Michele Indellicato, il coordinatore Master I livello “Etica della Pace”, padre Piergiorgio Taneburgo, missionario a Scutari dei frati cappuccini, e padre Ernesto Santucci, missionario gesuita in Albania e scrittore.

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