Consiglio ambasciatori albanesi, no alla rettifica frontiere

Il Consiglio degli ambasciatori albanesi ha reagito in merito alle dichiarazioni del Presidente del Kosovo, Hashim Thaçi sulla rettifica di frontiere. In una dichiarazione per i mass media, il Consiglio considera queste dichiarazioni “superate nel tempo”, sottolineando che lo spirito del dialogo con la Serbia deve continuare in conformità alla costituzione del Kosovo.

Tra l’altro in questa dichiarazione viene affermato che esso sta seguendo con attenzione le recenti dichiarazioni sull’andamento del dialogo tra Pristina e Belgrado.

Il Consiglio degli ambasciatori albanesi appoggia gli atteggiamenti ufficiali e pubblici dei Governi della Repubblica d’Albania, i quali hanno escluso l’opzione della rettifica delle frontiere per la soluzione dell’interesse nazionale. Lo spirito del dialogo con la Serbia e i risultati dei negoziati debbano indispensabilmente essere in confromità alla costituzione della Repubblica del Kosovo, agli interessi nazionali e a quelli dei partner strategici, gli Usa e l’Ue.

L’adempimento con successo delle sfide interne collegato all’attuazione delle riforme, alla lotta contro la corruzione, al consolidamento della democrazia e al benessere in Kosovo è un dovere inalineabile verso i cittadini e gli amici internazionali del Kosovo.

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