Cesk Zadeja, iniziatore della musica albanese

Tra la prima generazione dei compositori professionisti albanesi si trova facilmente il nome di Çesk Zadeja, che si puo’ considerare come padre fondatore della nostra musica.

Durante gli anni 1941-1943, studio all’ “Accademia di Santa Cecilia” a Roma. Con il suo ritorno in patria divenne responsabile musicale presso Radio ˝Shkodra˝. Negli anni 1949-1951 doveva svolgere il servizio militare,  e lui andò presso l’Ensemble Artistico Militare” nel ruolo del direttore d’orchestra.

La sua formazione professionale continua nei paesi sovietici, dove durante gli anni 1951-1956 studia composizione presso il Conservatorio Statale di Mosca P. I. Tchaikovsky.

Come studente composò ˝Atdheu im˝ (La mia patria-1955) e ˝Simfonia Nr.1˝ (1956), opere che testimoniano la sua serietà e formazione professionale.

˝Simfonia Nr.1˝ del 1956 occupa un’importante posto nella musicolgia albanese perchè viene considerato da parte dei musicologi e storici della musica come il primo lavoro di questo genere musicale, nonche come punto di riferimento sull’inizio della musica professionale albanese.

Fu parte “dell’Ensemble Statale di Canti e Danze Popolari” negli anni 1957-1962. Questa istituzione ha il merito di aver servito come modello per la formazione degli altri gruppi musicali nei distretti d’Albania.

Il futuro della musica albanese passò nelle sue mani letteralmente, perchè nel 1962 Cesk Zadeja fu parte di un’altra importante tappa della storia della musica per l’Albania. Insieme ad altre celebri figure della nostra musica fondò il primo “Conservatorio Statale di Tirana”, diventando così il primo docente nelle materie di composizione e polifonia.

Negli anni 1965-1966 si nominò direttore artistico presso il Teatro dell’Opera e del Balletto, svolgendo contemporaneamente il suo impegno al Copnservatorio.

Durante gli anni 1993-1994, all’Accademia delle Arti insegnò oltre a composizione anche musicologia.