Albania e Italia amore in dittatura, il film “Il ritratto incompiuto di Clara Bellini”. Tra gli attori anche Remo Girone

Hanno avuto inizio le riprese del nuovo film con regia di Namik Ajazi e scenario di Ruzhdi Pulaha, “Il ritratto incompiuto di Clara Bellini”. Questa è la storia di un amore impossibile durante gli anni della dittatura tra un ragazzo albanese e la ragazza di un diplomatico italiano.

Tutto si svolge a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, dove oltre alla storia d’amore si riporta anche l’atmosfera di quell periodo duro per gli albanesi. Per costruire la trama di questo film, il regista Ajazi ha scovato per tre anni all-ex archivio del Ministero degli Interni in modo da trovare i materiali necessari.

I personaggi non sono reali”- dice il regista, “però il film si basa su quattro storie vere intrecciate tra loro. È un omaggio a tutte quelle persone che hanno passato delle storie simili. Alcuni non vivono più, alcuni oggi sono nonni” – dice Ajazi che aggiunge che “le trame basate nelle storie della dittatura sono un obbligo verso quella generazione che ha subito tanto, ma anche verso la nuova generazione per raccontare e cercare di far capire a loro cosa si è dovuto suibire in quegli anni”.

La cast degli attori è una vera sorpresa. Il regista è riuscito a portare a Tirana l’attore Remo Girone (noto in Albania come Tano Cariddi della serie “La Piovra”), il quale insieme all’attrice Victoria Zinny saranno i parenti della ragazza italiana. Ad interpretare c’è anche Marta Gastini.

Tra gli attori albanesi abbiamo nomi di spicco come Alfred Trebicka, Gulielm Radoja, Raimonda Bulku, Mehdi Malkaj.

“A Beatrice Aiello, una giovane attrice molto brava e ad Anton Kodrinaj, un giovanne ragazzo che vive a Firenze viene affidato il ruolo dei protagonisti; Clara ed Artur”- dice il regista Ajazi.

Questo film arriva con il sostegno del Centro Nazionale di Cinematografia, dal Ministero di Cultura d’Italia ed Eurimages.