In memoriam di Fatos Arapi “Sulle spalle del mio tempo”

Ismail Kadare: grande scrittore, con una vita e una creatività drammatiche estese in due epoche, caro amico e collega, parte inseparabile del calendario letterario albanese dei secoli XX e XXI; la sua testimonianza artistica sarà una gemma nella lunga cronaca delle lettere albanesi…”

Prof.Giuseppe Gradilone: “...Fatos Arapi è una delle voci più rappresentantive e senza dubbio la più moderna nel panorama della letteratura albanese contemporanea…”

Presidente del Parlamento, Gramoz Ruçi: “…se ne va un altro gabbiano, tra gli ultimi della letteratura e della cultura albanese del 20 esimo secolo. Lui cantò alla patria, alla libertà e alla gente libera…”

Fatos Arapi nacque nella città di Valona, nel 1929. Dopo aver finito il ginnasio nella sua città natia, cominciò gli studi universitari a Sofia nella Facoltà di matematica e economia.

Finita l’università, tornò in patria. Per tanti anni ha fatto il giornalista e docente alla Facoltà di storia e filologia all’Università di Tirana.

È vincitore di premi nazionali e internazionali. Nel 2008 è stato premiato de Palma d’oro alla manifestazione poetica “Serate di poesia strugana”, primo poeta albanese ad essere onorato di questo premio.

La creatività artistica di Fatos Arapi è molto ricca, lui ha scritto in tutti i generi della letteratura. Ha scritto vari articoli di carattere scientifico, ha tradotto opere di Pablo Neruda, Safo e Nikola Yonkov Vaptsarov.

Il rinomato scrittore albanese del XX secolo, Fatos Arapi è passato al miglior vita, l’11 ottobre 2018, all’età di 89 anni.

Alcune delle sue opere

  • Shtigje poetike, (Sentieri poetici) 
  • Partizani pa emër, (Partigiano ignoto)
  • Poema dhe vjersha, (Poemmi e versi) 
  • Ritme të hekurta, (Ritmi serrati) 
  • Patat e egra, (Oche selvatiche)
  • Dhjetori i shqetësuar  (Dicembre preoccupato)
  • Dikush më buzëqeshte  (Qualcuno mi sorride)
  • Poezi të zgjedhura  (Poesie scelte)
  • Drejt qindra shekujsh shkojmë  (Verso nuovi secoli)
  • Shokët  (Compagni)
  • Cipa e borës  (Mantello di neve)  
  • Deti në mes  (Mare in mezzo)
  • Ku shkoni ju statuja (Dove vanno le statue)
  • Qezari dhe ushtari i mirë Shvejk, në front diku  (Cesare, il buon soldato Sc’vèik, da qualche parte, in fronte) 
  • Gjeniu pa kokë   (Genio senza testa)
  • Na ishte një almë  (C’era una volta)
  • E sajoi reja zogun e furtunës  (Gabbiano, l’inventò la nuvola)

Traduzioni

  • Uomo del nostro tempo di Nikola Yonkov Vaptsarov
  • Poesia di Pablo Neruda
  • Safo
  • Antologia della poesia turca del XX
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