Imprenditori italiani interesse per investire in Albania

Gli imprenditori italiani hanno espresso il proprio interesse per allargare il mercato dei loro prodotti in Albania, attraverso le joint venture nei settori della biodiversità, dell’agricoltura e in particolare nel settore della produzione e del trattamento degli agrumi.

Il Presidente della Repubblica d’Albania, Ilir Meta ha compiuto una visita nell’impresa Amarelli, dove si è incontrato con dirigenti e membri di Unindustria, parte della Confindustria.
Durante questo incontro il Presidente Meta ha sottolineato che la sua visita ufficiale in Calabria non avrebbe avuto senso senza l’incontro con imprenditori del posto.

Tra l’altro lui ha sottolineato che l’Italia è il nostro principale partner economico e che l’Albania ha grandi potenziali offrendo possibilità di investimenti in vari settori quali tecnologia, energetica, turismo, servizi finanziari, ecc.

“Questo odierno incontro rappresenta un’importante dimensione delle ottime relazioni e del strategico partnership tra l’Albania e l’Italia, quella della cooperazione economico-commerciale e dei reciproci investimenti”- ha sottolineato Meta.

Più avanti, il Presidente ha detto che “noi rimarremo per sempre riconoscenti al popolo e allo Stato italiano per quello che nel corso dei secoli hanno fatto per gli arbëreshë e per la cordiale ospitalità offerta per decenni a centinaia di migliaia di emigranti albanesi, i quali sono stati completamente integrati, dando il proprio contributo nella società e nell’economia italiana”.

Il Presidente della Repubblica Meta tra l’altro ha sottolineato che “oggi, dopo quasi 27 anni di democrazia, l’Albania ha fatto progressi in molte direzioni, nonostante che le nostre aspirazioni e le nostre aspettative per edificare un’Albania europea ancora non siano esaudite”.

“Da oltre due decenni- ha detto il Presidente Meta- “l’Italia è uno dei principali donatori e partner commerciale, l’investitore straniero con la maggior presenza di business in Albania. Noi abbiamo maggiori potenzialità per aumentare il volume di scambi e attirare gli investimenti in tali settori quali l’energetica, il turismo, l’infrastruttura, l’agriturismo, l’industria alimentare e i servizi finanziari”.

“I popoli e i nostri Paesi non sono uniti solo dall’Adriatico, dalla storia o dalla cultura. L’ economia è un potente ponte di collegamento, particolarmente nell’epoca di globalizzazione in cui il commercio e il business non conoscono le frontiere statali e le barriere culturali”- ha sottolineato il Presidente d’Albania, durante la sua visita in Calabria.