Inaugurato il monumento di Papa Giovanni Paolo II

A Tirana è stata inaugurata la statua di Papa Giovanni Paolo II proprio nel giorno che segna il suo 25° anno di visita nel nostro paese.

Presenti in questa cerimonia erano il Sindaco di Tirana, Erjon Veliaj, l’Ambasciatore della Polonia in Albania, Karol Bachura, l’Ambasciatore italiano in Albania, Alberto Cutillo, il Monsignor George Frend dell’Arcidiocesi Tirana-Durazzo, e tani fedeli che volevano seguire da vicino l’inaugurazione.

Durante il discorso di saluto il sindaco di Tirana, Erion Veliaj ha sottolineato che questa statua di Papa Wojtyla arricchisce ancora più i valori della città, perché lui simboleggia la persona che ha lasciato impronte nella vita della Chiesa Cattolica, restando lontano dall’intolleranza e inutili nazionalismi. Papa Giovanni Paolo II ha avuto un particolare ruolo nei paesi ex comunisti, tra i quali fa parte anche l’Albania, nel riaprire e costruire nuove chiese.

“La libertà e l’armonia religiosa in Albania sono un esempio per gli altri. A Tirana, in un chilometro quadrato troviamo la Cattedrale Cattolica, la Cattedrale Ortodossa e di fronte la Casa delle Foglie, il museo dei servizi segreti che rispecchia al meglio il regime comunista, la statua di Papa Francesco, qui stiamo inaugurando quello del Papa Giovanni Paolo II, pochi metri più in là è in fase conclusiva la grande moschea di Tirana. Non c’è nessun’altra capitale al mondo ad avere in pochi metri quadri rappresentate tutte le credenze religiose.

Durante la sua parola il sindaco ha sottolineato che la visita di Papa Wojtyla ha portato speranza all’Albania che era appena uscita dalla dittatura comunista.

“Con la sua visita nel 1993, lui ha dato speranza al popolo albanese. Nel 2014 abbiamo avuto la visita di Papa Francesco, il quale riferendosi al nostro paese diceva: “l’Albania ha una bellissima caratteristica che mi riempie di gioia. Mi riferisco alla fratellanza religiosa e al legame che esiste tra le religioni in questo paese. Questo è un inestimabile valore per il vostro popolo”.

Il sindaco ha annunciato che in collaborazione con altre istituzioni verrà organizzato un concorso per scegliere la migliore opera che possa commemorare a Tirana le vittime del comunismo.

L’Ambasciatore della Polonia nel nostro paese, Karol Bachura, ha ringraziato il Municipio di Tirana e la Chiesa cattolica, le quali insieme all’Ambasciata della Polonia in Albania hanno reso possibile la statua di Papa Giovanni Paolo II, in questo anno dedicato all’ero nazionale Skanderbeg, del quale il Papa stesso insieme ai cardinali parlavano tanto.

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