Studenti in piazza da 13 giorni, “adempite le nostre 8 richieste”

Gli studenti delle università in Albania sono scesi a protestare in piazza davanti alla Presidenza del Consiglio. Quelli di Tirana hanno fatto appello a tutti gli studenti nelle altre città d’Albania di riunirsi a loro. Gli studenti di Gjirokastra hanno informato di non avere le possibilità economiche per riunirsi ai protestanti di Tirana (tra costo del viaggio di andata e ritorno) però hanno confermato che scenderanno in protesta  davanti alle loro università come segno di unità per le richieste di un’istruzione migliore.

Noostante le difficoltà di coordinamento (non avendo nessun leader che guida la protesta), gli studenti hanno dichiarato con fermezza che questa protesta non è per niente legata alla politica e che tutto si svolgerà in modo pacifico. Non manca l’appello ai cittadini di unirsi in protesta, per sostenere la loro causa verso un futuro migliore per i propri figli che un domani saranno parte delle università.

È da 13 giorni che le lezioni sono state boicottate fino a quando il premier non abolisca la legge sull’alta istruzione per dare vita a un sistema migliore nelle università pubbliche albanesi.

Intanto il premier ( che si è mostrato a vafore delle richieste degli studenti)  è in attesa del dialogo con loro per trovare il modo giusto su come dare vita alle 8 richieste presentate a lui.

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