Terme gratuite: la nuova frontiera è l’Albania

In mezzo ai monti albanesi si trovano alcune delle più belle piscine naturali che esistano in Europa

Conosciamo l’Albania solo per il suo bel mare. Invece, il 70% del territorio è fatto di montagne. Ed è proprio in mezzo ai monti che si trovano alcune delle più belle piscine naturali che esistano in Europa.

Si tratta delle piscine termali di Bënja (o llixha, come vengono chiamate in Albania), nei pressi della cittadina di Përmet, a poco più di un centinaio di chilometri dalla popolare meta balneare di Saranda. Circondate da un paesaggio da cartolina, sono piscine all’aperto da godersi tutto l’anno, anche d’inverno.

In questo angolo di paradiso le montagne, le colline, le foreste e i corsi d’acqua creano un ambiente davvero magico.
Përmet sta lentamente diventando una delle mete più apprezzate dell’Albania per chi è amante delle attività outdoor, sia che si tratti di rafting lungo il fiume Vjosa o di relax nelle piscine termali.

Queste acque sono fortemente raccomandate anche dai medici per i benefici che danno. Sono ottime per curare i reumatismi, i problemi di pelle e per chi soffre di disturbi renali. Ogni piscina, ricca di minerali, serve a un diverso scopo. Si possono anche fare bagni di fango, preso dai depositi sul fondo delle vasche, un ottimo trattamento per la pelle.

Il consiglio è di non restare immersi nell’acqua più di 25 minuti. Oltre il limite le acque sulfuree potrebbero non essere così benefiche.

Le acque di Bënja, infatti, hanno una temperature costante di 29-30°C. Le piscine naturali in mezzo alle rocce sono le più scenografiche e anche quelle dove i visitatori preferiscono immergersi. Quando d’inverno da queste parti le temperature scendono anche sotto gli zero gradi, le calde acque sono gettonatissime.

Le acque scendono dalle rocce che circondano il Canyon di Langarica che prende il nome dall’omonimo fiume e sono conosciute per i loro effetti benefici fin dall’antichità. Due delle più grandi e delle più frequentate piscine si trovano ai piedi del ponte di Katiu di origine Ottomana. In questo punto le acque sono famose per le cure di malattie reumatiche e dell’apparato gastroenterico. Ma immergersi in queste piscine circondati dallo scenario di Përmet è davvero un’esperienza unica.

Anche il ponte Ottomano è una delle altre attrazioni di questa zona dell’Albania, famosa anche per i siti archeologici. Nelle caverne nei dintorni del canyon di Langarica, infatti, sono stati rinvenuti resti risalenti al periodo Neolitico (7.000-3.000 a.C.) e all’Età del rame (3.000-2.000 a.C.). Un motivo in più per visitare questa zona del Paese ancora poco conosciuta.

siviaggia.it

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