Appello per avvio negoziati con Albania e Macedonia del Nord

Quattro ministri degli Esteri dei Paesi membri dell’Ue, rispettivamente Tomáš Petříček della Repubblica Ceca, Péter Szijjártó dell’Ungheria, Jacek Czaputoëicz della Polonia, Miroslav Lajčák della Slovacchia, richiedono l’apertura dei negoziati di adesione con l’Albania e la Macedonia del Nord.

Loro sottolineano che “oggi, 16 anni dopo il vertice di Salonicco, siamo lieti di vedere che l’allargamento ha dimostrato di essere una delle politiche di maggior successo dell’UE. I progressi compiuti dai paesi dei Balcani occidentali sono impressionanti. Hanno trasformato le economie, la magistratura, la pubblica amministrazione e la sicurezza”.  

Dato che l’UE decide se avviare i colloqui di adesione con la Macedonia del Nord e l’Albania, i quattro ministri affermano che è importante notare che i due paesi hanno soddisfatto i criteri stabiliti dall’UE, attuando riforme interne.

“La Macedonia del Nord e l’Albania attendono con impazienza l’inizio di una nuova fase del processo di integrazione dell’UE. È giunto il momento di prendere una decisione coraggiosa sul futuro non solo di questi due paesi, ma anche di tutti i Balcani occidentali e dell’UE. Una decisione positiva invierà un chiaro segnale che l’UE riconosce risultati concreti nel soddisfare le condizioni stabilite. Fornirà alla regione un nuovo impulso per ulteriori riforme e trasformazioni” – affermano Petříček, Szijjártó, Czaputoëicz e Lajčák.

Secondo i ministri solo attraverso l’integrazione dei Balcani occidentali, l’UE può essere completa e può proteggere adeguatamente i suoi interessi a lungo termine.

 

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