Avvio negoziati, Albania e Macedonia del Nord fuori

 

Ambasciatore Soreca “Continuare con le riforme”

L’ambasciatore dell’UE in Albania, Luigi Soreca, ha dichiarato dopo l’accordo mancato sull’inizio del dialogo di adesione per l’Albania e la Macedonia del Nord che i due paesi dei Balcani non hanno colpa su tale decisione.

“Faccio appelli alla Macedonia del Nord e all’Albania di non mollare. Sono convinto che un giorno riusciranno a diventare membri a pieni diritti all’UE ”- scrive Soreca.

Cancelliera tedesca Angela Merkel “Capisco la delusione di Rama e Zaev”

Sul mancato consenso tra i paesi dell’unione, la cancelliera tedesca ha dichiarato che “tale decisione sarebbe una delusione tra i paesi balcanici candidati”.
Comunque la Merkel afferma di capire le ragioni di Macron, il quale chiede di riformattare il sistema su cui si basa l’allargamento europeo.

Presidente del Consiglio d’Europa Donald Tusk

“Ho fatto l’impossibile, non è andata bene”- ha dichiarato Tusk. Nonostante i lunghi dibattiti nessuno è riuscito a convincere il Presidente francese Macron e gli altri due paesi, Olanda e Danimarca, a dare avvio ai negoziati di adesione.

Commissario Johannes Hahn, “Momento oscuro per l’Europa”

“Estrema delusione per non aver aperto i negoziati con Albania e Macedonia del Nord. Adesso tocca ai paesi dell’unione di dimostrare che il loro impegno per l’integrazione dei Balcani è serio.”

Bildt, “Unione Europea non ha mantenuto promessa fatta”

Il co-dirigente del Consiglio Europeo per gli Affari Esteri, Carl Bildt ha dichiarato: “Bloccando l’inizio dei negoziati per i due paesi Balcanici, la Francia, l’Olanda, la Danimarca non hanno mantenuto una promessa fatta prima, nonché hanno fatto privare l’UE da ogni approccio strategico affidabile in questa importante regione.”

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