Tavolo Energia, si parla dell’allargamento del mercato regionale nei Balcani e la creazione di una borsa dell’energia

Si è svolta la II riunione del Tavolo Energia organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Tirana in collaborazione con l’ufficio Ice, la CCIA e la Confindustria Albania. Secondo l’Ambasciatore d’Italia Fabrizio Bucci questa seconda edizione del Tavolo Energia ha come obiettivo: “Avvicinare il mondo politico a quello privato e tecnico, con la prospettiva di una sempre maggiore integrazione del settore energetico”.

Si tratta di un’iniziativa dell’Ambasciata d’Italia a Tirana per affrontare le principali questioni relative al mercato dell’energia con tutti gli attori coinvolti.  Confermato l’impegno prioritario dell’Italia per il rafforzamento della collaborazione bilaterale e regionale in ambito energetico, il Gestore Servizi Energetici (GSE) e l’Agenzia per l’Efficienza Energetica albanese hanno firmato un Memorandum di collaborazione che contribuirà alla crescita dei rapporti bilaterali in campo energetico, all’insegna della sostenibilità.

Durante il discorso d’apertura di questa II riunione del Tavolo Energia l’Ambasciatore Bucci ha dichiarato:

“Il rafforzamento della connettività energetica regionale, la progressiva integrazione con il mercato elettrico europeo, nonché l’ingresso dell’Albania, grazie al completamento del gasdotto TAP, nello scacchiere delle interconnessioni energetiche globali, rappresentano al contempo grandi opportunità e crescenti sfide che si potrà cogliere appieno e vincere solo coinvolgendo a pieno titolo tutti gli attori interessati, con un’azione improntata sul rispetto di principi fondamentali come inclusione, trasparenza e rispetto della regola della legge”.

Questi i principali messaggi:

-Realizzare una maggiore integrazione energetica regionale per un mercato più concorrenziale;

-garantire un pieno e attivo coinvolgimento del settore privato nei processi di riforma del Settore energetico albanese in un momento di delicata transizione energetica;

-tutelare le legittime istanze delle imprese già presenti sul territorio fornendo al contempo maggiori strumenti di analisi e programmazione per le imprese italiane interessate a nuovi investimenti in Albania, a partire dalla recente inaugurazione dell’elettrodotto sottomarino realizzato da Terna tra Italia e Montenegro.

“Il contesto di riferimento non può che essere quello tracciato nell’ambito del percorso di adesione all’Unione Europea, il cui obiettivo finale è il potenziamento della cooperazione multilaterale e la costruzione di un’area prospera ed interconnessa in linea con le più recenti normative comunitarie” ha concluso l’Ambasciatore.

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