Il rapporto della Banca Mondiale sui Balcani Occidentali post Covid/19, riduzione dell’economia con 5%,

 

La regione dei Balcani Occidentali vedrà una recensione nel 2020, dove i sei paesi che ne fanno parte prevedono una negativa norma di crescita economica. Intanto continuano gli sforzi per alleggerire gli effetti della pandemia globale, afferma la Banca Mondiale.  

Il rapporto economico per i paesi dei Balcani Occidentali si concentra nell’influenza macroeconomica della pandemia COVID 19 in questi paesi.

Sull’Albania la scossa economica pesa il doppio anche a causa del terremoto devastante che ha colpito il paese a novembre 2019. Poi è arrivata la pandemia per rendere ancora più dura la situazione.  

La maggior parte delle attività economiche possono riprendere funzionalità all’inizio dell’estate pero la crescita del PIL si pensa avrà una riduzione del 5% per il 2020.

 “Il Governo albanese ha intrapreso una serie di misure per sostenere l’economia e per agevolare le conseguenze negative nella vita delle persone. Dopo aver passato la crisi, la normalizzazione dell’attività economica e il processo di ricostruzione per lenire le conseguenze del terremoto si pensa saranno le cause di una veloce crescita”, sottolinea nel rapporto la Banca Mondiale.  

In questo rapporto si sottolinea che al Governo albanese serve continuità con la riforma delle strutture seguendo un piano di medio termine.

 

https://www.worldbank.org/en/region/eca/publication/western-balkans-regular-economic-report

Share this...
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter