Rama: cooperazione per un’Europa più stabile e più sicura

Il presidente di turno dell’Osce, il premier albanese Edi Rama, ha accentato alcuni dei settori in cui questo organismo deve riflettere quali sono la situazione creata a seguito del COVID-19, il conflitto in Ucraina, le minacce dal terrorismo e il controllo degli armamenti.

Alla riunione on-line della conferenza annua della sicurezza 2020, Rama tra l’altro ha detto che “ormai sono passati sei mesi dalla presidenza di turno albanese dell’Osce, ci siamo passati attraverso limitazioni e problemi a seguito del COVID-19, per mantenere vivi i dibattiti a Vienna e continuare le attività e le operazioni in terreno.

Più avanti lui ha sottolineato che “faccio appello alle parti di assumere le loro responsabilità, basandosi nell’attuazione degli impegni assunti, con la mediazione dell’Osce. Importante è rafforzare gli strumenti a disposizione dell’Osce per prevenire i conflitti”.

Alla conferenza, Rama ha trattato anche altri importanti argomenti quali sono il rafforzamento della sicurezza delle frontiere, il consolidamento di diritti e delle libertà fondamentali dell’uomo, il dominio della legge, le minacce transnazionali, il terrorismo e il crimine organizzato.   

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