Fiume Gashi: una perla naturale patrimonio mondiale dell’UNESCO

Il fiume Gashi è senza dubbio uno dei luoghi più unici e allo stesso tempo meno visitati di tutta l’Albania.

Situato nel distretto di Kukës, a Tropoja, il fiume copre una superficie di 3000 ettari. L’intera area è riserva naturale (fa parte dell’European Green Belt – la Cintura Verde d’Europa) ed è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2017, all’interno delle “Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d’Europa”.  

Il fiume si trova nella parte orientale delle Alpi albanesi a 2.175 metri sul livello del mare. Ha origine dal Passo Dobërdol a 2.238 metri e scorre attraverso numerose vette tra cui il Trekufiri 2.354 m a nord, Maja Bogiçaj 2.405 metri a nord-est e Maja e Shpatit 21.995 metri a nord-ovest. Più a sud, invece, il Gashi si unisce al fiume Valbona.

Lungo il fiume Gashi meravigliosi paesaggi si intrecciano in un’armonia perfetta, creando in questo modo il panorama che ogni turista vorrebbe vedere al suo arrivo in Albania. Le viste mozzafiato lungo il corse del fiume sono accompagnate da una grande varietà di alberi, che contribuiscono a rendere speciale e pittoresca la riserva naturale.

Il fiume è particolarmente noto per la diversità della flora e della fauna: le foreste, infatti ospitano numerose specie di piante come il faggio, il pino macedone, il pino bosniaco, l’abete rosso norvegese e l’abete bianco . La fauna, invece, è rappresentata da ben 64 specie di mammiferi, come l’orso bruno, il lupo grigio, il camoscio, la lince, il capriolo, il cinghiale, il gallo cedrone occidentale, l’aquila reale, la lontra eurasiatica e altre 14 specie di anfibi.

Come arrivare

Per visitare la riserva naturale, bisogna seguire il tratto stradale che dal villaggio di Bajram Curri passa tra i villaggi di Qerem, Torkuz e Doberdol. Dopo circa 45 chilometri, si raggiunge un percorso pedonale che permette di visitare il fiume Gashi. Le guide locali possono anche suggerire un altro percorso pedonale, che tuttavia è considerato molto più impegnativo.

Fonte turismo.al

 

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