Ibrahim Kodra, il rinomato artista albanese

“Fantastica Albania”, “Composizione del 1951”, “Musicisti”, “Lotta per il potere”, “Lotta per la pace”; queste sono solo alcune delle 6 mila famosissime opere che portano la firma di Ibrahim Kodra. Sono sparse ovunque nel mondo tra i più rinomati musei, gallerie e collezioni private. Esse abbelliscono le sale del Vaticano e la Camera dei Deputati.

Kodra “il primitivo di una nuova civiltà”. Così Paul Eluard definiva il maestro Ibrahim Kodra nel lontano 1946 sulle pagine de “L’Unità”.

Nel 1948 partecipò alla Conferenza Interazionale di Pace, dove ebbe l’occasione di conoscere di persona Pablo Picasso, un incontro che lo legò con la sua corrente artistica, non semplicemente come suo seguace, ma con una accentuata individualità artistica. Il grande Picasso dopo aver visto una quadro di Kodra esclamò: “Il mio amico pittore albanese, una pittura originale, anche la tua firma sembra un disegno come le tue opere”!

Nacque il 22 aprile del 1918 nel villaggio Ishëm(Durazzo). All’età di 3 anni rimase orfano e fu allevato da suo nonno. Seguì gli studi al liceo tecnico “Harry Fultz” a Tirana, e nello stesso tempo frequentò un corso di pittura nella prima scuola di disegno sotto la direzione dello scultore Odhise Paskali (Artista del Popolo).

Nel 1938, grazie ad una borsa di studio, realizza il suo sogno di raggiungere Milano e di iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove i suoi primi maestri di pittura furono Carrà, Carpi e Funi, mentre di scultura Francesco Messina.

Fu incluso nei movimenti artistici del dopoguerra “Oltre Guernica e Linea”, periodo che combaciava con l’epoca del surrealismo, espressionismo, cubismo, futurismo.

Ibrahim Kodra, dentro queste forme d’arte realizzo un suo modo del tutto particolare che fu chiamato “il primitivo di una nuova civiltà”.

Senza dubbio, Kodra fu uno tra i più illustri di una generazione di pittori degli anni 1960-70.

Nel 1947 conosce Paul Eluard e nel 1948 incontra il celebre Pablo Picasso, nel 1953 partecipa alla Mostra internazionale dell’Università di Parigi e poi continua ad esporre in tutto il mondo; New York, Belgrado, Stoccarda, ecc. Espone assieme a Picasso, Chagal, Roualt, Dufy, Matisse, Modigliani alla Mostra internazionale di Venezia.

Le sue opere si trovano in numerose antologie dell’Artista in vari Musei d’Europa, in America e in Fiere d’arte internazionali.
Da oltre 30 anni viveva a Milano, dove morì il 7 febbraio del 2006. All’aula dell’Accademia delle Belle Arti di Brera si svolsero gli onori e dessero l’ultimo saluto a questo grande artista del ventessimo secolo, e sotto la diretta sollecitudine del sindaco di Milano il suo corpo fu portato in partia esaudendo così l’ultimo desiderio del grande pittore.

Il 10 febbraio 2006 ci furono gli omaggi alla sala del Teatro dell’Opera e del Balletto di Tirana, per prendere poi il via alla sua città natia dove fu sepolto. Il suo corpo riposa in pace di fronte alla porta della vecchia fortezza di Ishëm.

La sua casa di Milano è diventata “museo Ibrahim Kodra”, dove artisti, giovani talenti e amanti dell’arte vanno lì per ammirare le sue opere.