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Commercio con l'Italia al primo posto

  • 7/30/2021 9:35 AM
Commercio con l'Italia al primo posto

 

L'Italia è il Paese da e verso il quale l'Albania ha effettuato più scambi di merci nei primi 6 mesi di quest'anno. Secondo i dati dell'Istituto di statistica, le esportazioni di beni “Made in Albania” verso l'Italia hanno raggiunto il valore di oltre 75 milioni di euro, 18,2 milioni in più rispetto allo stesso lasso di tempo dello scorso anno.

Nello stesso trend positivo si sono presentate anche le importazioni che hanno raggiunto il livello di circa 91,4 milioni €, circa 25,4 milioni in più rispetto allo stesso arco temporale dello scorso anno.

"La crescita nel corso del 2020, a cui fai riferimento, è un indicatore importante che mostra una ripresa. Nell'ultimo anno gli scambi si sono quasi fermati, quindi è normale una ripresa in percentuale a doppia cifra degli scambi merce. Il fatto che il principale Paese partner nello scambio di merci con l'Albania sia l'Italia ci fa ben sperare in un'ulteriore crescita, ma questa crescita deve essere supportata da una coerente politica fiscale ed economica", spiega Antonio Nidoli, Presidente della Camera di Commercio Italiana.

Poiché le relazioni commerciali tra l'Albania e la vicina Italia si rafforzano anno dopo anno, il Presidente della Camera di Commercio Italiana, Antonio Nidoli, raccomanda la protezione degli investimenti esistenti, al fine di attrarre nuove imprese.

"Occorre capire le direzioni delle nuove dinamiche di sviluppo economico e trovare la formula giusta per attrarre nuovi investimenti. Vanno garantiti, protetti e sviluppati anche coloro che sono già attivi in ​​Albania, perché restano molto importanti per un piccolo Paese come questo. Quello che ci interessa anche come Camera, e quello che cerchiamo di ottenere con le istituzioni albanesi è garantire la tutela delle imprese esistenti come è vero, è anche molto importante attrarre nuovi investimenti, ma bisogna tutelare anche quelle esistenti come se quello che c'è già se ne fosse andato, allora diventa difficile persuadere altri giovani a venire».

Già un anno fa, quando la crisi pandemica aveva avuto effetti significativi sugli scambi, in Italia venivano esportati merci per una cifra che ammonta a circa 123,5 milioni di euro. Tessile e calzature sono anche i principali prodotti destinati al Paese limitrofo, che nonostante lo shock sembrano essere tornati a crescere anche se a ritmi più contenuti rispetto ad altri gruppi.

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